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Un’elevata qualità dell’abitare non può prescindere dal nostro dovere di pesare il meno possibile sul delicato equilibrio dell’ecosistema.
Soltanto chi costruisce in armonia con la natura, ragionando in modo sostenibile, può rispondere alla lunga alle esigenze del genere umano; ciò significa operare nel pieno rispetto dell’ambiente, utilizzare il legno -materia prima rinnovabile per eccellenza- e fonti di energia derivanti da risorse naturali, che non si esauriscono ma si autorigenerano e non producono alterazioni climatiche.
Il legno ha la capacità di assorbire dall’atmosfera grandi quantità di gas, responsabili dell’effetto serra.
Una casa in legno realizzata secondo i coefficienti di CO2 suggeriti dagli esperti di protezione climatica e ambientale, contribuisce anche a ridurne le emissioni: ogni metro cubo di legno accumula circa una tonnellata di CO2.
Il legno è una scelta evolutiva: scegliere un’abitazione in legno significa scegliere di preservare l’ambiente per il nostro presente, per il nostro futuro e per il futuro dei nostri figli.
Costruire secondo i principi dell’edilizia sostenibile significa utilizzare materie prime naturali e materiali ecologici, evitando impregnanti nocivi: solo così si ha la certezza di realizzare edifici realmente naturali, certificati e garantiti.
Il legno proveniente da foreste gestite in modo eco-sostenibile e certificate è una materia prima che si autoproduce e si rinnova naturalmente, senza richiedere un elevato dispendio energetico ; in quanto risorsa inesauribile, poiché è possibile piantare alberi anticipatamente in previsione di più elevate necessità future, diventa il materiale da costruzione più importante.
Attraverso la realizzazione di edifici sostenibili, che utilizzano materiali naturali ed energie rinnovabili, possiamo fare molto in termini di vivibilità nostra e del Pianeta che ci ospita, lasciando alle generazioni che verranno una natura il più possibile intatta.